Un'area protetta può diventare fonte inesauribile di informazione, educazione e formazione ed offrire la più grande possibilità di fare "scuola" all'aperto, in Natura, con la Natura.
I Parchi e le Aree Protette sono infatti dei "luoghi" speciali, unici, con risorse naturali, culturali, sociali ed economiche, rare e pregiate; sono luoghi che possono stupire per le loro particolarità, perché non usuali e forse un po’ magici; sono ambienti complessi caratterizzati da "un qualcosa" che si trova soltanto lì, e che, proprio perché esiste il Parco, probabilmente fuori non si trova.
Ecco allora che le aree protette diventano grandi laboratori di ricerca, sentieri da percorrere, pieni di sorprese e di imprevisti, palestre per le attività didattico-educative, perché nei parchi è possibile vivere esperienze uniche a contatto con la Natura. Tale straordinarietà motiva l'istituzione di un Parco, la scelta prioritaria di una politica di conservazione della natura ed il ruolo dell'educazione ambientale nelle Aree Protette.
La Natura di un Parco resta il luogo dove è più facile stupire bambini, ragazzi ed adulti, suscitare la loro curiosità, il desiderio di osservare e scoprire, il bisogno di avventura, di nuovi incontri e di emozioni. E sappiamo come l'aspetto emotivo giochi un ruolo fondamentale negli apprendimenti, nella relazione con gli altri e con l'ambiente, perciò nella determinazione di una propria consapevolezza e nella modificazione dei propri comportamenti.
Su tali presupposti nascono i Programmi di Educazione Ambientale del Parco Naturale Regionale del Sasso Simone e Simoncello nell'ambito di una più ampia pianificazione pluriennale delle iniziative di informazione, formazione ed educazione ambientale nell'area protetta.
Fin dal 1998, infatti, l'Ente Parco ha dimostrato di individuare nelle attività di Educazione Ambientale una scelta programmatica prioritaria per la conservazione e valorizzazione del territorio del Parco del Sasso Simone e Simoncello.
L'Educazione Ambientale oltre a preparare i visitatori, soprattutto i giovani, all'incontro con una realtà così particolare ed a rafforzare il senso di affezione, di cura e di conoscenza del proprio territorio, permette anche di allargare a tutti la conoscenza dell'eccezionale patrimonio ambientale e naturalistico del Parco.
La legge 394/91 (Legge Quadro sulle aree protette) individua tra le finalità delle aree protette la promozione di attività di educazione, di formazione e ricerca scientifica, anche interdisciplinare, nonché di attività ricreative compatibili. Quindi l'Educazione Ambientale rientra a pieno titolo nelle finalità istituzionali dei Parchi.
La specificità di un Parco, infatti, anche in termini didattici ed educativi, è di fare della Natura e del territorio il tema maestro delle sue attività, come vocazione autonoma ed indipendente.
Inserire nei processi educativi i contatti con il territorio, con la sua natura, con la sua storia e dare la possibilità di sperimentare direttamente, senza tanti filtri e mediatori, il rapporto con il mondo vivente sono le caratteristiche di ogni attività di Educazione Ambientale di un'Area Protetta.